Titolo piuttosto strano ma tra un momento capirete.
Per chi non lo sapesse, io e l'uncinetto abbiamo un rapporto di amore odio,mi piace fare qualcosina e lui me lo fa apposta a rivoltarmisi contro, comincio una cosa, lui mi fa arrabbiare ed io accantono il lavoro finché non mi chiede scusa.
Poiché verso la fine dell'anno, complice il Natale, abbiamo fatto pace, ho ripreso in mano un vecchissimo lavoro, il classico scialle della nonna. 
Ancora qui al sud le nonne lo usano, i loro scialli, almeno quelli che ho visto con i miei occhi, hanno dei colori improponibili, non so ... rosa, blu scuro e verde brillante (tutti nello stesso scialle), portati amabilmente sulle spalle e che noi chiamiamo "Sciallina" (in siciliano un piccolo scialle). 
La mia idea era di farne uno da vestire in maniera più moderna, usandolo come sciarpa e indossarlo come una kefiah, ieri finalmente l'ho terminato, pareva non volesse finire mai, al momento di applicare le tipiche frange è nato il dilemma: bianche, a contrasto, che colore potevo usare?

Ad un certo punto mi è venuto in mente un disegnino che ho fatto qualche giorno fa per uno dei miei studenti, un unicorno dalla criniera arcobaleno

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Mi sono detta, voglio una sciarpa da unicorno, e con la lana giusta il risultato è arrivato.

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Sono troppo contenta, perché faccio l'unicorno anch'io, perché ho fatto pace con l'uncinetto e pure perché ho trovato il modo di usare questa lana assurdamente variopinta. ( ne ho altri tre gomitoli...suggerimenti?

Il mio aroma

10/01/17
Un paio di giorni di pausa, per godermi la neve, la neve a Palermo è un evento di assoluta rarità e, nonostante il freddo, non si può restare soli o restare chiusi in casa. 
Ho quindi dedicato questi giorni a me, per raccogliere emozioni: 
Venerdi, giorno della befana, ho organizzato una festa per bambini under 30, con caramelle, pop corn, zucchero filato e tutte quelle schifezze da mangiare che solo ai bambini si concedono. 
Sabato pranzo fuori, cena fuori, shopping e cinema, giornata davvero spettacolare.
Domenica, fa davvero troppo freddo e allora... camino acceso (quello elettrico, ma suggestivo), scaldotto e calzettoni, marito e gatti, tutti sul divano, da quanto non mi rilassavo così.

Mi si perdonerà di non aver dipinto, ricordo a voi, ma soprattutto a me stessa, dipingere senza vincoli e senza stress.
Cosi vi presento day 9 e day 10, due quadri dedicati ai miei aromi preferiti, e non solo, ne sono dipendente...

Il caffè
io lo amo, 


Coffee
Coffee
Acquerello su carta
Profumo di ciliegio Avete mai sentito il profumo di un ciliegio in fiore? E poi quand'è stagione non posso fare a meno di mangiarne a chili mio marito mi ha conquistata così, con un cestino di ciliegie.
Cherry blossom
Cherry blossom
Acquerello su tela
Pare quasi di sentirlo davvero sam_3919 Cinque quadri in 10 giorni, ne sono davvero felice, perché più dipingo e più ho voglia di farlo.
Sono al terzo giorno di 30 in 30, ero convinta che sarebbe stato faticoso, ed invece non vedo l'ora che sia sera, per potermi dedicare un paio d'ore ai miei quadri.
Il primo giorno è stato un po improvvisato, riguardo il mio quadro e non mi sento soddisfatta, forse la tecnica, riesco bene con l'acrilico ma non è tecnica del cuore...
l'acquerello si che sa darmi soddisfazioni, non è una tecnica facile ma la adoro e con questa mi esprimo al meglio.

Con queste considerazioni ho pensato ad un tema per questi 30 quadri (se ci riesco) ovvero: "Quello che è caro al mio cuore"

Il quadro del: Day 2, rappresenta un volto, ormai da venticinque anni disegno volti e occhi,anche quando sono sovrappensiero, mi guardano sempre, non so se c'è un riscontro nella psicologia, ma mi piacciono.

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Dentro i miei occhi - In my eyes
Acquerello su carta
Per il: Day 3, il mio simbolo, l'immagine di me e di The rooms of my life, un soffione, chi mi conosce bene sa che fin da bambina li ho amati, sfidando la mia allergia. sam_3901
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Soffione - Dandelion
Acquerello su carta
E adesso, da poco è passata la mezzanotte, c'è un gran freddo, innaturale per la mia città, è il momento di andare a dormire e fare sogni che mi ispirino.
E' già iniziato e non me ne sono accorta, mi sono particolarmente stancata negli ultimi giorni, e chi non si è stancato?
A volte non vediamo l'ora che inizino le feste, altre volte non vediamo l'ora che finiscano per tornare ad una calma routine.
Da oggi si ricomincia a lavorare, in tutti i sensi, il tempo sarà di nuovo poco e dovremo trascurare qualcosa.
Non mi sono data dei progetti a lunga scadenza, poche cose scelte e sfide stimolanti, pochi...nessun proposito che mi porti ad aggiungere alla mia lista di cose non fatte.

Quest'anno si dipingerà molto, mi sono fatta questa promessa e per stimolarmi ancora di più, mi sono iscritta ad un contest internazionale, sono l'unica italiana a partecipare ma la sfida è ancora aperta e chi volesse provare deve solo iscriversi e cominciare.

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https://www.saetastudio.com/30-in-30.html

Il progetto prevede 30 quadri in 30 giorni ma non è tanto importante farne davvero 30, è importante cominciare a dipingere, se poi sono solo 10 sarà meraviglioso comunque.

Eccovi quindi il primo dei miei lavori, qualcosa che parla di me, della mia bellissima famiglia.
Un dipinto strano, un po infantile se vogliamo, ma siamo noi in ogni parte.
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Day one - Acrilico su carta telata